
TORINO – Non è più solo una partnership, ma un vero e proprio motore di crescita per l’aeroporto di Caselle. Wizz Air e lo scalo di Torino consolidano un legame iniziato dodici anni fa, annunciando per il 2026 una programmazione da record: otto rotte strategiche e una disponibilità che sfiora il milione di posti.
Una crescita verticale
Dal primo storico decollo sulla tratta Torino-Bucarest nel 2014, la compagnia low-cost ungherese ha trasportato oltre 3 milioni di passeggeri da e per il Piemonte. Un traguardo numerico che testimonia non solo la fedeltà dei viaggiatori, ma anche l’efficacia di una strategia che ha saputo intercettare la crescente domanda di mobilità della regione.
Il 2026 si preannuncia come l’anno della svolta definitiva: con 955.000 posti messi in vendita, Wizz Air punta a quasi raddoppiare la propria capacità operativa rispetto all’anno precedente. Un potenziamento che trasforma lo scalo torinese in un hub sempre più centrale nelle rotte verso l’Europa e il Mediterraneo.
Le novità dell’estate: Palermo e Londra
Il piano di espansione per la stagione estiva introduce due tasselli fondamentali per il network di Caselle:
• Palermo: Dal 4 maggio, il capoluogo siciliano sarà collegato a Torino con una frequenza giornaliera, rispondendo alla forte domanda sia turistica che business.
• Londra Luton: Dal 13 giugno, la capitale britannica tornerà più vicina con tre voli settimanali, offrendo una sponda strategica per i viaggi internazionali.
Un ponte verso l’Est e il Sud
Oltre alle novità, il vettore conferma la solidità dei collegamenti storici. Restano centrali le rotte verso l’Est Europa, con voli diretti per Budapest, Chisinau, Tirana e Bucarest, a cui si aggiunge il consolidato legame nazionale con Catania.
Questa diversificazione dell’offerta non solo facilita gli scambi culturali e commerciali, ma posiziona il Piemonte come una porta d’accesso privilegiata per il turismo internazionale, confermando la “fase di volo” estremamente positiva per l’aeroporto di Torino.


Rispondi