
PARIGI – Quella che doveva essere la notte della festa più attesa, si sta trasformando in ore di altissima tensione per la capitale francese. Subito dopo il fischio finale che ha sancito la storica vittoria del Paris Saint-Germain in Champions League ai calci di rigore contro l’Arsenal, la gioia incontenibile dei tifosi è degenerata in violenti disordini in diverse zone della città.
Follia ultras e vandalismo: città a ferro e fuoco
Le prime avvisaglie si sono registrate nelle aree storiche del tifo e del ritrovo parigino, dagli Champs-Élysées fino alle zone limitrofe al Parco dei Principi. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, frange di violenti e malintenzionati si sono infiltrate tra i caroselli dei tifosi festanti, dando il via a veri e propri atti di guerriglia urbana.
La situazione è rapidamente scalata:
Scontri con le forze dell’ordine: Gruppi di facinorosi, molti dei quali a volto coperto, hanno iniziato un fitto lancio di oggetti, fumogeni e bottiglie di vetro contro la polizia e la Gendarmerie.
Saccheggi e vandalismo: Diverse vetrine di negozi, boutique e café sono state infrante. Si registrano assalti e saccheggi ai danni di attività commerciali, con i rivoltosi che hanno approfittato del caos per fare razzia di merci.
Arredi urbani distrutti: Cassonetti dell’immondizia e auto in sosta sono stati dati alle fiamme, creando una densa nube di fumo visibile da diversi quartieri.
La risposta della Polizia
La Préfecture de Police di Parigi aveva già predisposto un massiccio piano di sicurezza per la serata, ma l’improvvisa escalation di violenza ha costretto gli agenti in tenuta antisommossa a intervenire con ripetute cariche e l’utilizzo di gas lacrimogeni e idranti per disperdere la folla e isolare i nuclei più violenti.
L’area degli Champs-Élysées è stata parzialmente transennata e blindata. Al momento si registrano già i primi fermi, mentre i bilanci su eventuali feriti tra le forze dell’ordine e i civili sono ancora in corso di aggiornamento.


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