Torino, la notte delle diecimila fiaccole, in ricordo del 25 Aprile

Piazza castello presidiata dalle forze dell’ordine

TORINO – Un fiume di luci ha attraversato ieri sera il centro di Torino per l’81° anniversario della Liberazione, in un evento che ha unito celebrazione solenne e accese proteste. Oltre diecimila persone hanno partecipato alla tradizionale fiaccolata del 24 aprile 2026, ma il clima di festa è stato scosso da alcuni episodi di tensione culminati proprio sotto Palazzo Madama.

Il corteo e la partecipazione

La marcia è partita puntuale alle 20:00 da Piazza Arbarello. In prima linea, insieme al Sindaco e alle autorità regionali, spiccava una forte presenza giovanile e delle associazioni partigiane. Tuttavia, lungo il percorso si sono staccati spezzoni di collettivi e gruppi antagonisti che hanno portato in piazza istanze legate all’attualità internazionale.

Centri sociali e azioni simboliche

Presenti anche i centri sociali, sorvegliati da numerosi agenti delle forze dell’ordine, per evitare tensioni come avvenuto negli scorsi anni, alla fine della fiaccolata, alcuni esponenti dei centri sociali, hanno simbolicamente occupato il palco, bruciando alcuni cartelli con la bandiera europa ed i simboli della Nato, inoltre alcuni ragazzi si sono arrampicati sulla facciata di palazzo madama accendendo alcuni fumogeni, sulla storica palazzina è presente un impalcatura per i lavori di restauro, che per via di alcune scintille ha iniziato a prendere fuoco, gli stessi manifestanti sono riusciti tempestivamente a spegnere il principio d’incendio evitando che si propagasse all’intera struttura.

Video della fiaccolata del 25 aprile

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