
Ingente dispositivo di sicurezza per la visita del Generale. Presidio di protesta davanti al ristorante di via Gressoney.
TORINO – La giornata torinese di Roberto Vannacci ha segnato il debutto operativo del suo nuovo progetto politico, Futuro Nazionale, sul territorio piemontese. Accompagnato dal deputato Emanuele Pozzolo, il Generale ha partecipato a due appuntamenti che hanno registrato una significativa affluenza di pubblico, delineando le priorità della sua agenda politica.
Il focus sulla sicurezza
Il primo appuntamento si è tenuto nel pomeriggio a Borgaro Torinese. L’incontro, organizzato dal sindacato di polizia SIULP, ha visto Vannacci confrontarsi con una platea di circa 400 persone sui temi della sicurezza urbana e della tutela giuridica delle forze dell’ordine. Durante il suo intervento, il Generale ha ribadito la necessità di una riforma che garantisca maggiore operatività a chi presidia il territorio, sottolineando il legame tra controllo dei confini e stabilità sociale.
L’organizzazione territoriale
In serata, l’attività si è spostata nel cuore di Torino, con una cena politica nel quartiere Barriera di Milano. All’interno del ristorante “Ventuno” si sono riuniti oltre 400 militanti e simpatizzanti per discutere il radicamento del movimento nelle periferie.
L’evento è servito a ufficializzare i quadri dirigenti locali di Futuro Nazionale e a tracciare la strategia per i prossimi mesi. Vannacci ha parlato di una “nuova fase” politica, puntando a intercettare il consenso di quell’elettorato che chiede un ritorno ai valori identitari e una gestione più rigorosa delle problematiche locali.
La situazione in via Gressoney
La serata è stata accompagnata dalla presenza di un gruppo di circa cinquanta manifestanti dell’area antagonista, che hanno manifestato il proprio dissenso all’esterno della struttura. La zona è stata presidiata dalle forze dell’ordine, che hanno garantito il regolare svolgimento della cena e l’accesso dei partecipanti senza che si verificassero contatti tra i due schieramenti.
La visita del Generale in Piemonte proseguirà nella giornata di domani con nuovi incontri previsti nelle province di Novara e Alessandria, dove è attesa l’adesione al movimento di diversi amministratori locali.


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