
ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo pacchetto di misure per il mercato del lavoro. Il provvedimento, che arriva alla vigilia del Primo Maggio, punta a rafforzare il potere d’acquisto dei dipendenti e a tagliare il costo delle assunzioni per le imprese.
Ecco i principali interventi operativi previsti dal testo:
• Tassazione agevolata sugli straordinari: Per i lavoratori con redditi fino a 40.000 euro, le ore extra, il lavoro notturno e i festivi non saranno più tassati con l’aliquota ordinaria, ma con un’imposta sostitutiva fissa al 15%. Questa misura mira a lasciare più netto in tasca a chi garantisce maggiore disponibilità oraria.
• Bonus assunzioni per giovani under 35: Le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato (mai occupati stabilmente in precedenza) ottengono uno sgravio contributivo del 100% per due anni. Il beneficio arriva fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro per le assunzioni effettuate nel Mezzogiorno.
• Incentivi per l’occupazione femminile: Esteso lo sgravio totale dei contributi per l’assunzione di donne svantaggiate o prive di impiego regolare. Anche in questo caso, il supporto è potenziato per le imprese che operano nelle regioni della ZES Unica.
• Fringe Benefit fino a 3.000 euro: Viene uniformata la soglia di esenzione fiscale per i bonus aziendali. Le imprese potranno erogare fino a 3.000 euro annui sotto forma di rimborsi bollette o buoni spesa senza che questi pesino su tasse o contributi, indipendentemente dalla presenza di figli a carico.
• Vincolo del “Salario Giusto”: Gli incentivi fiscali non saranno accessibili a tutte le imprese, ma solo a quelle che applicano i CCNL sottoscritti dai sindacati maggiormente rappresentativi. L’obiettivo è colpire il dumping contrattuale e i cosiddetti contratti pirata.
• Trasparenza sugli algoritmi: Nuove tutele per i lavoratori delle piattaforme digitali. Le società avranno l’obbligo di rendere chiari i parametri dei sistemi automatizzati che assegnano turni e carichi di lavoro, garantendo maggiore protezione contro decisioni arbitrarie del software.
L’entrata in vigore delle norme è prevista immediatamente dopo il passaggio in Gazzetta Ufficiale, con l’obiettivo di rendere operative le agevolazioni già per le prossime scadenze contrattuali.


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