
ROMA, 24 Febbraio 2026 – Diventa operativa da oggi la normativa che introduce l’obbligo di installazione del dispositivo Alcolock sui veicoli di soggetti già condannati per guida in stato di ebbrezza. La misura, prevista dalla riforma del Codice della Strada, si applica esclusivamente ai conducenti con tasso alcolemico precedentemente accertato superiore a 0,8 g/l.
Aspetti tecnici e sanzionatori
L’Alcolock è un sistema di rilevazione del tasso alcolemico collegato alla centralina di accensione del veicolo. Il motore si avvia solo se il test del fiato dà esito pari a zero.
• Destinatari: Conducenti con codice “68” o “69” sulla patente (limitazione alla guida di veicoli con dispositivo di blocco).
• Tolleranza: Per i soggetti obbligati, il limite legale scende a 0,0 g/l. Qualsiasi traccia di alcol impedisce la partenza del veicolo.
• Sanzioni per mancata installazione: Multe da 1.600 a 6.400 euro e sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni.
• Manomissione: In caso di alterazione del dispositivo, è prevista la revoca della patente e il fermo amministrativo del mezzo.
Costi e procedure di installazione
L’intero onere economico è a carico del trasgressore. Secondo i dati forniti dalle officine specializzate, i costi medi sono i seguenti:
Acquisto dispositivo € 1200 – 1500
Installazione certificata € 300 – € 500
Taratura periodica (annuale) € 100 – 150
Le installazioni devono essere effettuate esclusivamente presso centri autorizzati e registrate sulla carta di circolazione del veicolo.
Verifiche stradali
Le Forze dell’Ordine hanno avviato da stamattina i controlli mirati. Oltre alla verifica del tasso alcolemico tramite etilometro tradizionale, gli agenti controlleranno la corrispondenza tra i codici riportati sulla patente e la presenza fisica del dispositivo omologato a bordo del mezzo.
La norma interessa anche i familiari del condannato qualora utilizzino la medesima vettura, poiché il test del soffio è propedeutico a ogni singolo avviamento del motore, indipendentemente da chi si trovi alla guida.


Rispondi