
Sabato 31 gennaio Torino sarà attraversata da una manifestazione nazionale che porterà migliaia di persone nel capoluogo piemontese. L’iniziativa, organizzata nel pomeriggio, avrà un impatto significativo sulla mobilità cittadina, in particolare nelle zone centrali e lungo l’asse nord della città.
In rete, intanto, circolano da giorni inviti espliciti a raggiungere Torino rivolti ad ambienti antagonisti da tutta Italia e anche dall’estero. A questi si affianca la diffusione online di materiali informativi che fanno riferimento a presunti “kit” da portare in piazza, con indicazioni di carattere protettivo e di primo soccorso. Un contesto che contribuisce a delineare una situazione potenzialmente molto tesa, con un clima che non si vedeva da anni durante una manifestazione cittadina.
Nel mentre già nella serata di mercoledì 28 Gennaio, i manifestanti hanno occupato l’università di palazzo nuovo in segno di protesta contro la decisione del Rettorato di chiudere temporaneamente l’edificio.

La partenza dei cortei è prevista intorno alle 14:30 da tre punti diversi: l’area universitaria di Palazzo Nuovo e le stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta Susa. I gruppi si muoveranno separatamente nelle fasi iniziali per poi convergere nel cuore del centro storico, ma con un cambio di programma, il ricongiungimento dei tre cortei dovrebbe avvenire in Piazza Vittorio e non più in Piazza castello, ma bisognerà capire se poi i manifestanti saranno davvero d’accordo con questo cambio di percorso.
Una volta riunito, il corteo seguirà un percorso che attraverserà la città ma con l’incognita percorso teoricamente dovrebbe arrivare fino a corso Regio Parco, dove è prevista la fine della manifestazione, ovviamente il tracciato potrebbe subire modifiche operative nel corso della giornata anche in base alla gestione dell’ordine pubblico.
Nel pomeriggio sono attesi rallentamenti, chiusure temporanee e deviazioni del traffico. Anche il trasporto pubblico potrebbe subire limitazioni, con possibili variazioni di percorso per bus e tram e restrizioni temporanee nelle stazioni centrali della metropolitana. Le comunicazioni ufficiali su viabilità e mezzi pubblici sono attese a ridosso dell’evento.
A chi deve muoversi in città si consiglia di evitare il centro nelle ore pomeridiane, programmare spostamenti alternativi e seguire con attenzione gli aggiornamenti diffusi nel corso della giornata.


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