Torino Nord, nasce l’ospedale del futuro: via libera al maxi-progetto da 347 milioni

Foto regione piemonte

Torino cambia pagina. Con il via libera della conferenza dei servizi e il parere positivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il nuovo Ospedale Torino Nord passa dalla carta alla realtà. Un progetto atteso da anni, che promette di rivoluzionare l’assistenza sanitaria dell’area metropolitana.

La struttura sorgerà su 60 mila metri quadrati tra corso Regina Margherita e la Pellerina, nell’ex area dei giostrai: un vuoto urbano che diventerà un polo sanitario moderno, sostenibile e accessibile. Il progetto, firmato ATI Project, prevede un grande edificio-piastra da cui si innalzano sei torri collegate da una “main street” interna, circondata da terrazze, spazi verdi e percorsi pedonali.

I numeri raccontano l’ambizione: 503 posti letto (156 in più degli attuali), 8 sale operatorie, 4 sale ibride, 13 sale diagnostiche e un grande pronto soccorso. Qui troverà casa anche il Dipartimento Materno-Infantile dell’ASL Città di Torino. Non mancheranno oltre 750 posti auto e nuovi collegamenti con la mobilità sostenibile.

La sostenibilità è uno dei pilastri dell’intervento: non verrà toccato il Parco della Pellerina e saranno piantati più di 150 nuovi alberi. Tutti i reparti saranno collocati sopra la quota di sicurezza idraulica, per evitare i rischi legati alla vicina Dora Riparia.

Con un investimento da 347,76 milioni di euro, finanziato interamente da INAIL, l’avvio della gara è atteso nel 2026. Se il calendario sarà rispettato, l’ospedale potrebbe aprire le porte nel 2031.

Un’opera che rappresenta molto più di un nuovo edificio: è la promessa di una sanità più vicina, più moderna e finalmente all’altezza delle esigenze dei torinesi. Ora la sfida è trasformare quella promessa in realtà.

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