Torino – Il Piemonte si conferma capitale del vino italiano nella nuova edizione della guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso. L’elenco dei Tre Bicchieri vede trionfare le denominazioni simbolo della regione: Barolo e Barbaresco dominano con etichette di prestigio, da Vietti a Elio Altare, capaci di interpretare al meglio il Nebbiolo.
Non manca la Barbera, che con vini come La Bigia di Luigi Spertino e Lavignone di Pico Maccario ribadisce la sua identità di rosso versatile e territoriale. A sorpresa, spazio anche alle bollicine piemontesi: l’Alta Langa si ritaglia un posto tra le eccellenze con spumanti di finezza crescente.



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