Torino, 27 settembre 2025 – Momenti di forte tensione oggi pomeriggio a Torino durante una manifestazione a sostegno della causa palestinese. Il corteo, organizzato da collettivi studenteschi e gruppi antagonisti, aveva come obiettivo dichiarato quello di raggiungere e bloccare l’aeroporto di Caselle. La protesta, iniziata in maniera pacifica, è presto degenerata in scontri con le forze dell’ordine schierate a protezione dello scalo.

I manifestanti, qualche migliaio secondo le prime stime, sono partiti dal centro città esibendo striscioni, bandiere e cartelli contro la guerra a Gaza e contro le aziende ritenute legate alla produzione bellica. Tra i bersagli simbolici, anche la società Leonardo e i voli diretti da Torino a Tel Aviv. Lungo il percorso, i partecipanti hanno scandito slogan come “Blocchiamo tutto” e “Stop armi a Israele”.
L’avanzata verso l’aeroporto è stata interrotta dalle forze dell’ordine poco prima di Borgaro. Qui il corteo si è trasformato in un fronte di scontro: da una parte lancio di bottiglie, pietre e fumogeni, dall’altra l’uso di idranti, lacrimogeni e cariche di alleggerimento per disperdere i gruppi più aggressivi.
La tensione ha coinvolto anche la viabilità: diversi automobilisti sono rimasti bloccati nel traffico, con alcuni passeggeri costretti a proseguire a piedi per raggiungere in tempo i voli in partenza.


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